Anche se l’origine del nome non è ben definita questa vigna ospita sul suo suolo ricco di scheletro e calcare il Canaiolo, un vitigno autoctono toscano che grazie all’elevata presenza di Calcio del suolo ha la possibilità di maturare bucce ricche di tannini e antociani in grado di creare vini di grande struttura e complessità.